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mercoledì 11 settembre 2013

Quis dubitare, mi Lucili, potest quin deorum inmortalium - Seneca

come puoi dubitare, o mio caro Lucinio, che il dono degli dei immortali sia ciò che viviamo, quello della filosfia ciò che viviamo bene? Perciò quanto più noi siamo riconoscenti di questa ricchezza, tanto più la vita positiva sarà un maggior privilegio che la vita ritenuta certa, a meno che gli dei non concedano la stessa filosofia; della quale non diedero a nessuno il sapere, a tutti la capacità di approccio. infatti se l'avessero fatta anche per il bene comune e se fossimo nati sapienti, e se la sapienza avesse perso ciò che di buono aveva in sé, non sarebbe tra gli avvenimenti casuali. Adesso infatti in essa è magnifico che non si verifichi ciò, che ciascuno si senta riconoscente verso di essa, che non venga attaccata da nessuno. Cosa c'è nella filosofia che disprezzi se è una cosa positiva?

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